"Un altro mondo non solo è possibile, ma sta già prendendo forma.
Nelle giornate di calma, posso sentire il suo respiro.

Arundhati Roy


mercoledì 17 agosto 2011

Grazie, Norvegia - Thank you, Norway.


Oslo, 26 luglio 2011

"Oggi le strade di Oslo sono invase dall'Amore"  (Haakon, principe di Norvegia)
"La nostra risposta al terrorismo sarà più democrazia, più apertura, più umanità"   (Jens Stoltenberg, primo ministro)

venerdì 5 agosto 2011

Campo MIR in Valle del Bisenzio: Transition Towns, progettare e attivare la Transizione

L'Associazione "Venti di Terra" (Rete Valbisenzio in Transizione) organizza e ospita un Campo MIR sul tema: Transition Towns: progettare e attivare la transizione
Il campo si terrà a Gricigliana (Valle del Bisenzio)  dal 14 al 21 agosto 2011


Programma

Domenica 14 agosto
arrivo e sistemazione 
Cerchio di presentazione dei partecipanti

Lunedi 15 agosto

Mattino 9.00/12.30 lavori alla struttura suddivisi in tre sezioni: agricoltura naturale (orto sinergico, semina con tecnica delle palline di argilla), bioedilizia (realizzazione di un toilet compost con la tecnica delle balle di paglia e dell'intonaco di argilla, lavori in legno al soppalco) e atelier pratici (impagliatura di sedie, pane a lievitazione naturale, lo yogurt e il kefir, cucina naturale e vegetariana).

Pomeriggio 15.30/19.00

Il movimento delle Citta' in Transizione: un po' di storia.
Prima tappa: insorgere della consapevolezza, perché è necessario che tutti ci mettiamo in movimento?
presentazione del paradigma di Parknas ALLARME-DIALOGO-INTERCONNESSIONE- RICARICA-AZIONE 
Attività di training 
Gioco Bomba-scudo
riflessione sul tema del rischio-ambientale connesso al rischio economico e sociale: Il picco del petrolio, il cambiamento ambientale
Gioco Tempi opportuni sul tema di Fiducia/Paura
Tensiostruttura

Martedi 16 agosto
Mattino lavori alla struttura

Pomeriggio
fase del dialogo
attività di OPEN SPACE: Come possiamo stimolare l'azione verso la transizione? 

Mercoledì 17 agosto
Mattino lavori alla struttura

Pomeriggio
fase della Ricarica
Le paure che ci impediscono di agire
I 12 passi e i 7 ma della transizione
Giochi di interazione: Gatto e topi, Sci d'acqua, Sculture a Gruppi


Giovedì 18 agosto
Uscita dal Bioparco della Tignamica all'orto condiviso della Rete Valbisenzio in Transizione di Savignano- Vaiano (Po)

Venerdì 19 agosto
Mattino lavori alla struttura

Pomeriggio
Gioco 4 tribù: Progettiamo la nostra città ideale (Spazio- tempo - denaro)

Sabato 20 agosto
Mattino lavori alla struttura

Pomeriggio
Verifica del campo
Cerimonia dei Totem: il nostro richiamo all'Azione!


Domenica 21 agosto
Partenza


                                                      Per informazioni: 
Nadia e Giovanni 0574 981733 e 328 8755708
Lorenzo 0574 984101 e 331 2030358
Niccolò 339 5795234

sabato 30 luglio 2011

Ai folli di cuore!


 di AquilaSenzaNido

A voi che ogni mattina vi alzate con un sorriso per illuminare il mondo.
A voi che non vi risparmiate nel garbo, nella cortesia e nella gentilezza.
A voi che dimenticate vostro malgrado i torti ma ritenete le gioie.
A voi che ogni giorno condividete una parola, una frase o un video pur di arrivare dall'altro voi stessi.
A voi che sapete cogliere, riconoscere e abbracciare in ogni modo e forma possibile.
A voi che Sentite e sapere Comprendere
A voi audaci o incoscienti, ribelli o spudoratamente folli
A voi eroi di questo tempo
Io dedico questo mio video affinché la follia dell'Amore
contagi il mondo con il virus della Gioia di Vivere!

Aquila

giovedì 28 luglio 2011

DNA e Cosmo: l'ipercomunicazione



 DNA e Ipercomunicazione

compilato da Marco Stefanelli
Fonte: SubLimen.com



Le recenti ricerche hanno dimostrato che il DNA e le nostre cellule sono in diretta comunicazione con le emozioni che proviamo rispetto alle nostre esperienze di vita e all´atteggiamento che abbiamo verso di esse. Per ogni emozione, il corpo fisico crea una risposta chimica corrispondente attraverso il rilascio di ormoni e neurotrasmettitori che affermano la vita, come il DHEA (deidroepiandrosterone), o che la negano, come il cortisolo. In questo modo sperimentiamo una chimica dell´amore o dell´odio. Sappiamo che la gioia e la gratitudine hanno un influsso positivo sul nostro organismo e ci fanno sentire pieni di energia e leggerezza, mentre la rabbia e la paura ci fanno l´effetto opposto. Alcune tradizioni olistiche arrivano addirittura ad affermare che malattie come il cancro sono espressione di rabbia, rancore e complessi di colpa irrisolti che emergono dalle parti del corpo in cui sono stati immagazzinati anni prima o persino in vite precedenti. Ha senso quindi trovare un modo per trasformare ciò che ci ha ferito in una nuova esperienza capace di aiutarci.

Una interessante ricerca, sul ruolo del DNA in generale, proviene dai ricercatori Grazyna Fosar e Franz Bludorf, autori del libro "Vernetz Intelligence" . Questa si ricollega in qualche modo al pensiero esoterico e alle tradizioni dei "maestri spirituali", secondo cui il nostro corpo può essere programmato o ri-programmato dal linguaggio, dalle parole (Logos) e dunque dal pensiero. Essi sostengono di poterlo provare scientificamente e che si potrebbe affermare una scienza completamente nuova, capace di ri-programmare il DNA con le sole parole, senza dover prelevare, modificare e reintrodurre singoli geni. Per arrivare a questa affascinante conclusione, i due si sono messi ad esplorare proprio il "junk DNA", assieme a linguisti e genetisti, partendo dall´idea che tutto il DNA umano, oltre ad essere responsabile della struttura del nostro corpo, servirebbe anche come elemento di comunicazione o iper-comunicazione, l´iper-comunicazione è uno scambio di dati a livello di DNA mediante il codice genetico.

Dato che tale codice possiede una struttura che è alla base di tutte le lingue umane, vengono naturalmente trasportate anche informazioni superiori capaci di emergere alla coscienza umana dove verranno interpretate. Per dimostrare questa teoria, hanno applicato le regole sintattiche (il modo di mettere insieme le parole per formare le frasi), semantiche (lo studio del significato delle parole) e le regole base della grammatica allo studio del DNA, che secondo loro agirebbe proprio come un linguaggio. Questo, secondo i ricercatori, spiegherebbe il misterioso insorgere del Logos e della coscienza nell´essere umano.

Il biofisico e biologo molecolare Pjotr Garjajev, membro dell´Accademia russa delle scienze e dell´Accademia delle scienze di New York, ed i suoi colleghi hanno invece analizzato le qualità vibrazionali del DNA, ovvero le sue frequenze. E sostengono che la sostanza del DNA (se considerata nel tessuto vivo) reagisce alle onde elettromagnetiche, sia luminose che radio, se vengono utilizzate quelle giuste. Questo spiegherebbe perché per il nostro DNA reagire alle frequenze (onde sonore) del linguaggio sarebbe perfettamente naturale.

I ricercatori del gruppo di Mosca sostengono inoltre di aver creato delle tecniche per influenzare il metabolismo delle cellule attraverso frequenze di luce e onde radio per riparare i difetti genetici senza interventi invasivi. Arrivando persino a riprogrammare le cellule e trasformare, per esempio, embrioni di rana in embrioni di salamandra.
I ricercatori russi dicono anche di aver scoperto che il nostro DNA può creare delle interferenze nel vuoto, arrivando a produrre dei “tunnel spaziali”, equivalenti nel mondo del micro ai cosiddetti "ponti Einstein-Rosen" del mondo del macro.

I ponti di Einstein-Rosen, si chiamano così perché furono teorizzati da Einstein quando lavorava a Princeton con Nathan Rosen negli anni '30. I due scoprirono che le equazioni della relatività proposte dal fisico tedesco Karl Schwarzschild rappresentavano i buchi neri come in un ponte tra due regioni dello spazio-tempo, ovvero un collegamento tra aree distanti nell'universo, attraverso i quali si può trasmettere, in teoria, al di fuori del continuum spazio-temporale, perfino da un Universo ad un altro.



Scoperte russe su DNA e ipercomunicazione 

Scoperte russe su DNA

Saggi vedici, guru e maestri spirituali sanno da migliaia di anni che il nostro corpo è programmabile col linguaggio, le parole e il pensiero. Tutto questo adesso è stato provato scientificamente in laboratorio e spiegato da vari ricercatori.
Il DNA umano agisce come una versione biologica di Internet ma è superiore a quello artificiale in molti modi. La ricerca russa più recente spiega direttamente o indirettamente i fenomeni come chiaroveggenza, intuizione, guarigioni spontanee e remote, tecniche di affermazione, auree e luci inusuali attorno alle persone (maestri spirituali), l'influenza della mente sui modelli temporali e molto altro. In aggiunta, ci sono evidenze per un nuovo tipo di medicina in cui il DNA può essere influenzato e riprogrammato con parole e frequenze, senza sezionare e sostituire i singoli geni.


Le sequenze di DNA "scarto" sembrano linguaggio parlato

Solo il 10% del nostro DNA è utilizzato per costruire proteine. E' questa la parte del DNA di cui si interessano i ricercatori occidentali, è stata esaminata e catalogata. Il restante 90% della molecola è considerata "scarto".
I ricercatori russi, invece, sono convinti che la Natura non sia così sciocca. Hanno messo insieme linguisti e genetisti in una avventura per esplorare questo 90% di DNA "scarto". I loro risultati, scoperte e conclusioni sono semplicemente rivoluzionari!
In base alle loro scoperte, il DNA umano non è solo responsabile della costruzione del nostro corpo, ma è anche un mezzo di immagazzinamento di dati e informazioni.
I linguisti russi hanno rilevato che il codice genetico, specialmente nel 90% "scarto", segue le regole del nostro linguaggio umano. Hanno confrontato le regole della sintassi (il modo in cui le parole sono messe assieme per formare frasi), semantica (lo studio del significato delle parole) e le regole di base della grammatica ed hanno scoperto che gli alcalini del nostro DNA seguono la normale "grammatica" e con le stesse regole del nostro linguaggio. D'altronde, i linguaggi umani non sono apparsi per coincidenza, ma come riflesso dei modelli ereditari nel nostro DNA.


Il DNA può essere modificato da modelli sonori e dal linguaggio parlato

Il biofisico e biologo molecolare russo Pjotr Garjajev ed i suoi colleghi hanno anche esplorato il comportamento vibrazionale del DNA. In sintesi, il concetto di fondo è stato: "I cromosomi vivi funzionano come un computer olografico, usando radiazioni laser endogene nel DNA". Hanno provato, ad esempio, a modulare certi modelli di frequenze (suono) in un raggio tipo laser, che ha influenzato la frequenza del DNA e questo ha modificato da solo l'informazione genetica.
Premesso che la struttura base del DNA e il linguaggio sono simili, non è necessaria alcuna decodifica del DNA. Si possono usare semplicemente parole e frasi del linguaggio umano!
Questo è stato provato scientificamente. La sostanza viva del DNA (nel tessuto vivo, non in vitro) reagisce ai raggi laser modulati dal linguaggio e anche dalle onde radio, se viene usata un'appropriata frequenza (suono).
Tutto questo spiega scientificamente perché affermazioni, ipnosi e simili possano avere un effetto tanto potente sugli esseri umani e i loro corpi. E' completamente normale e naturale per il nostro DNA reagire al linguaggio.


I modelli del DNA possono essere trasmessi ad altri organismi

Mentre i ricercatori occidentali estraggono un singolo gene dal DNA e lo inseriscono da qualche altra parte, i russi hanno creato un dispositivo che influenza il metabolismo cellulare attraverso frequenze radio e luminose, riparando anche difetti genetici. Inoltre hanno catturato i modelli informativi da una particolare molecola di DNA e li hanno trasmessi ad un'altra. Le cellule sono state così riprogrammate con un genoma diverso.
Hanno trasformato con successo, per esempio, embrioni di rana in embrioni di salamandra semplicemente trasmettendo il modello di informazione del DNA. Tutte le informazioni necessarie per creare una salamandra sono state trasmesse in una rana senza effetti collaterali o disarmonie come quelle causate dall'asportare e reintrodurre singoli geni dal DNA.

Questo metodo rappresenta una affascinante rivoluzione che potrebbe cambiare il mondo: semplicemente applicando una vibrazione (frequenze sonore) e il linguaggio, otteniamo un effetto di clonazione senza usare l'arcaica procedura del "taglia e incolla".

Questo esperimento punta all'immenso potere della genetica ondulatoria, che ovviamente ha un'enorme influenza sulla formazione degli organismi e sui processi biochimici delle sequenze alcaline.
I maestri esoterici e spirituali sapevano da secoli che il nostro corpo è programmabile dal linguaggio, dalle parole e dal pensiero. Ora è scientificamente provato e spiegato. La frequenza però deve essere quella giusta e questo è il motivo per cui non tutti hanno uguale successo o possono sfruttare effetti della coscienza con lo stesso livello di forza. Ogni individuo deve lavorare sui suoi processi interiori e di sviluppo per poter stabilire una comunicazione cosciente col DNA. Più è sviluppata ed elevata la coscienza dell'individuo, meno è necessario l'utilizzo di dispositivi artificiali ed ognuno può raggiungere più facilmente da solo i risultati.


Iper-comunicazione ed energia del "Vacuum"

Gli scienziati russi hanno scoperto che il DNA può creare modelli invisibili e strutturati nell'energia del vuoto nello spazio, questo crea i cosiddetti wormholes magnetici (buchi di verme) a cui si riferiscono gli studi di Garjajev e Poponin sul fenomeno da loro chiamato "Effetto DNA Fantasma". I wormholes sono l'equivalente dei cosiddetti ponti Einstein-Rosen nelle vicinanze dei buchi neri che si manifestano dopo la "morte" delle stelle. Questi sono tunnel di comunicazione tra diverse aree dell'universo, tramite i quali l'informazione può essere trasmessa fuori da spazio e tempo.
Il DNA attrae bit di informazione e li passa alla nostra coscienza. Questo processo di iper-comunicazione (telepatia, channeling, ecc.) è più efficiente in stato di rilassamento nel cosiddetto stato alpha. Lo stress, le preoccupazioni o l'iperattività intellettuale blocca il successo dell'iper-comunicazione o comunque le informazioni ricevute vengono totalmente distorte, diventando inutili.

In Natura l'iper-comunicazione viene applicata con successo da milioni di anni. La vita organizzata degli insetti lo prova pienamente. L'uomo moderno la conosce solo al suo livello più basso come "intuizione". Possiamo però riacquistarla pienamente. Ci si riferisce qui agli studi dei "campi morfogenetici" come documentati per primo dal Dr. Rupert Sheldrake. Un esempio in Natura lo si ha quando l'ape regina viene separata dalla colonia, le restanti api operaie continuano a costruire seguendo il piano prestabilito. Se la regina però viene uccisa, tutto il lavoro della colonia si ferma. Nessuna ape sa cosa fare. Sembra che la regina trasmetta i "piani di costruzione" indipendentemente da spazio e tempo, attraverso la coscienza di gruppo. L'importante è che sia viva.
Negli umani l'iper-comunicazione si osserva quando una persona ottiene all'improvviso un'informazione che è fuori dalle sue conoscenze di base come documentato nel libro "L'intelligenza in rete nascosta nel DNA" di Grazyna Fosar e Franz Bludorf(2). Questa iper-comunicazione viene considerata come una ispirazione o una intuizione, come avviene per esempio durante la canalizzazione in stato di ipnosi e di trance.
Lo psicologo Carl Jung definiva queste esperienze come "sincronicità" e per spiegarle faceva ricorso alla sua teoria dell' "inconscio collettivo".
Il compositore italiano Giuseppe Tartini, sognò una notte che il demonio sedeva al suo fianco, suonando il violino. La mattina dopo Tartini fu capace di appuntarsi il brano esatto presente nei suoi ricordi. Lo intitolò La Sonata del Trillo del Diavolo.
Per anni, un infermiere di 42 anni ha sognato una situazione in cui era connesso ad una specie di CD-ROM colmo di informazioni. Informazioni verificabili di ogni tipo immaginabile gli vennero trasmesse e fu capace di ricordarsene al mattino. Si trattava di un fiume di informazioni pari a quelle di una intera enciclopedia. La maggioranza di queste erano fuori dalla sua cultura di base e raggiungevano un dettaglio tecnico di cui non sapeva assolutamente nulla.

Esistono moltri altri esempi. Il grande matematico Srinivasa Ramanujan espose formule matematiche a fine '800 così avanzate che vengono ancora usate nella fisica iper-dimensionale. Quando gli venne chiesto come ci riuscì, disse che semplicemente che le ricevette dalla "Dea Namakkal" nei suoi sogni.
Diversi bambini prodigio sembrano seguire questa linea, sviluppando incredibili abilità fin da giovanissimi. Questo tipo di fenomeni non sono stati ancora adeguatamente spiegati, come persone con problemi cognitivi mostrano incredibili talenti. Nel film "Rain Man" di Dustin Hoffman si parla proprio di questo.

Tutti questi casi di iper-comunicazione, secondo i ricercatori russi si possono spiegare attraverso l'esistenza di ponti energetici, che si formano a livello del DNA, dei veri e propri buchi neri genetici, che trasmettono e ricevono mediante le onde elettromagnetiche prodotte dalla coscienza, sia in forma di pensieri che di parole. D'altronde, l'idea che la coscienza e il pensiero influiscano sulla materia non è poi così bizzarra. Che i nostri corpi producano delle aure elettromagnetiche è risaputo, sono state anche misurate. L'armonia del corpo su un piano strettamente fisico è armonia elettro-chimico-magnetica.

L'antica filosofia cinese taoista fonda i suoi principi sull'esistenza di un'energia chiamata Chi, la quale è formata da due componenti: Yang (energia, +) e Yin (materia, -), l'una non può esistere senza l'altra. Tutto l'esistente è dato dalle interazioni di Yin e Yang. In fisica vige la definizione di energia data da Einstein con la celebre formula della relatività: E=mc2 (Energia=massa per velocità della luce al quadrato). La formula indica chiaramente come materia ed energia siano strettamente connesse, se non persino due aspetti della stessa realtà. Tutto ciò che esiste è formato da materia (massa) ed energia. Anche l'uomo. Ogni cosa differisce da un'altra perché il suo insieme particolare è diverso; ogni cosa è diversa perché particolari e differenti sono le masse e le energie che la compongono.

La teoria della relatività di Einstein ha dimostrato che la materia è una forma di energia. La meccanica quantistica, che studia gli atomi e le particelle che compongono la materia, in seguito ne ha evidenziato la natura ondulatoria. Generalmente immaginiamo queste particelle (protoni, elettroni e così via) come piccolissime sfere, ma in realtà esse hanno proprietà paradossali. Hanno caratteristiche vibratorie, ondulatorie, cioè in pratica sono oscillazioni nello spazio, non molto diverse dalla luce e dai campi elettromagnetici. Il fisico e chimico dell'Ottocento, Michael Faraday, che aveva intuito il concetto di "campo" in fisica, disse: "Nell'universo esistono solo campi matematici di forza". Se prendiamo una bussola, vediamo che l'ago si rivolge verso Nord, perché è immerso nel campo magnetico terrestre. Le onde radio, Tv o dei telefoni cellulari sono dei campi, in questo caso elettromagnetici, che si propagano alla velocità della luce. Un campo fisico ancora più comune è quello della gravità: un sasso lasciato a mezz'aria cade a terra poiché siamo immersi nel campo gravitazionale terrestre. Le particelle sub-atomiche non sono sfere o corpuscoli ma piuttosto dei "campi fisici", qualcosa di più "immateriale" rispetto a quello che abitualmente immaginiamo. A questi livelli l'energia implicita nella materia si manifesta in una forma più pura, più sottile, come un codice o un'informazione. Il concetto di informazione però implica il concetto di mente e di consapevolezza, e poiché noi siamo esseri coscienti dotati di mente che vivono nell'universo materiale, dobbiamo essere connessi in qualche modo con questi campi fisici fondamentali.

(1) Dati e informazioni parzialmente tratti da Vernetzte Intelligenz - von Grazyna Fosar und Franz Bludorf / L'intelligenza in rete nascosta nel DNA - Il legame genetico che ci mette in comunicazione con tutto l'Universo, di Grazyna Fosar e Franz Bludorf, Macroedizioni, 2006.

(2) Von Grazyna Fosar und Franz Bludorf - www.fosar-bludorf.com

L’articolo intero (in inglese) si può trovare sulla pagina http://www.fosar-bludorf.com/ (Kontext – Forum for Border Science). Su questa pagina è anche possibile contattare gli autori.

lunedì 18 luglio 2011

Primo corso di Tecnica GREB in Italia: Bioedilizia in autocostruzione


Come promesso, ecco qui il filmato del Corso di Tecnica GREB svoltosi ad Ontignano di Fiesole (Toscana) il 10-11 luglio 2011. Per SestoCielo ha partecipato Giuseppe.

Dalle tenebre alla Luce



Di Carla Parola


Dalle tenebre alla luce è un viaggio affascinante che riguarda ognuno di noi, un viaggio per riuscire a vivere passando dalla polarità negativa alla polarità positiva.
Per polarità negativa si intende il pessimismo, l’ansia, la paura, il controllo, la non sicurezza di sé; per polarità positiva si intende l’ottimismo, la sicurezza di sé, la gioia, l’impegno costruttivo e tutto quello che ci può far star bene e ci può rendere la Vita migliore.
Vi invito a concentrarvi perché questo è un viaggio che deve riguardare situazioni, emozioni che avete vissuto, perciò cercate dentro di voi quello che in questo momento vi viene offerto.
Visualizzatevi al buio, in  una stanza buia, senza conoscenza di voi stessi, senza punti di riferimento. Non siete però disorientati per questo.
Nessuno vi ha mai detto che c’è la Luce, nessuno vi ha mai dato punti di riferimento, non conoscete altra situazione  se non questa: il buio, direi quasi il nulla.
Fino a che la vostra Mente non pensa, questo è uno stato accettabile; nel momento in cui la vostra Mente inizia a pensare, subentra la Paura.
Cominciate a farvi delle domande: cosa ci faccio qui? Che cosa avrò attorno a me? Una domanda soprattutto vi preme: chi sono? Cosa sono?
Nel buio non mi sono mai visto, mai percepito, eppure la Mente inizia a insinuare queste domande.
Le domande scatenano  la Paura, il Panico perché non siete in grado di rispondere.
I vostri occhi si stanno abituando a questo buio, ma la vostra Mente continua a fare domande. Voi, abituati al buio, iniziate a intravedere qualcosa: vi state spostando qua e là, toccate qualche oggetto, mettete le mani sul vostro viso: avete due occhi, il naso, la bocca, le orecchie… Non date neppure nomi a tutto questo, però cominciate a percepire che tutto questo c’è.
La Paura si fa però più forte perché non riuscite a capire, c’è qualcosa dentro di voi che vuole più di due occhi, un naso, una bocca, due orecchie… C’è qualcosa che vuole il senso di tutto questo: a che cosa servono? Perché sono lì? E soprattutto: voi siete queste cose o siete molto altro?
Prendere coscienza di queste prime cose può avere due effetti: Paura che accompagna la curiosità di sapere di più e Terrore di trovare qualcosa che non sapreste gestire, di cui non conoscete l’origine e forse neppure l’uso che se ne può fare. Quindi la Paura e la Confusione aumentano e questa è la polarità negativa.
Oppure questa curiosità vi porta a voler sapere di più pensando che non siete in un mondo ostile. Non avete fatto voi gli occhi, il naso, la bocca… Li avete trovati. Se non sapete a che cosa servono avete il tempo per capirlo.
Chi può aver fatto qualcosa di tanto bello, per ora sconosciuto a voi? È  comunque un qualcosa che voi non sareste stati in grado di fare: lo state solo scoprendo.
Allora la vostra curiosità viene accompagnata da un  senso di Riconoscenza: un riconoscere che c’è qualcosa che ha potuto fare ciò che voi non sareste stati in grado di fare.
Questa è la polarità positiva.
State riconoscendo che ciò che siete è frutto di qualcosa di superiore a voi.
Il secondo passo è accettare tutto ciò che avete trovato, che fa parte di voi, accettarlo per scoprirne gli usi e i lati migliori.
Questa è nuovamente la polarità positiva.
Oppure potete iniziare a contrastare tutto questo perché non è come voi avreste voluto.
Forse volevate tre occhi, due bocche… E allora iniziate a contestare, a non ricercare l’uso di quello che avete trovato,  ma a cercarne solo i difetti.
Questa è la polarità negativa.
Lo stesso meccanismo si ripete ogni giorno, ogni momento nei vostri pensieri.
Davanti agli eventi che la Vita vi porge avete sempre due possibilità: gestirli con la polarità positiva oppure con quella negativa.
Nella polarità positiva voi avete fiducia nella Vita, sapete che vi sta insegnando qualcosa, sapete di essere parte dell’Evoluzione e quindi aderite a questa Evoluzione, cercando l’insegnamento anche quando è doloroso; siete disponibili a farvi usare dall’Evoluzione e perciò, attraverso quello che vivete, apportate all’Evoluzione il vostro contributo.
Potete invece usare la polarità negativa  e dire che a voi quell’esperienza, quell’evento non doveva capitare, non vi serviva perché  voi andate bene come siete.
Se le cose continuano ad andare come NON avevate previsto, malgrado tutti i controlli che mettete in moto, date la colpa agli altri, alla sfortuna, alla società, a tutto quello che è esterno a voi: non vi mettete in discussione.
Questa è la polarità negativa.
A questo punto una riflessione talmente semplice da essere banale: può la Vita andare contro se stessa? Può farvi del male per il gusto di farvi del male?
Può mettervi alla prova senza fornirvi gli strumenti per superarla?
Può l’Evoluzione mettervi in condizioni di disperazione assoluta perché la prova che vi ha dato è decisamente superiore alla vostra capacità di gestirla?
La risposta è NO.
A tutte queste domande la risposta è NO.
La Vita non va contro se stessa, l’Evoluzione è perfetta, sa dove deve andare, e voi siete strumenti che la Vita e l’Evoluzione usano per far progredire l’Universo tutto. 
Quando il pensiero diventa negativo, quando la prova sembra troppo grande, quando il carico che stiamo vivendo sembra sproporzionato per le nostre forze bisogna fermarsi, togliere questo carico dalle nostre spalle, metterlo a terra, osservarlo e poi sedercisi sopra.
Allora interviene la Vita, l’Evoluzione, la vostra parte migliore, che finalmente ha la possibilità di agire  perché voi non tenete più così stretto il carico, e allora finalmente arriva la soluzione.
Questo è vivere con la polarità positiva.
Nella polarità negativa tutto si complica: pure se nell’evento che la Vita vi presenta c’è la soluzione (perché OGNI evento ha in sé la soluzione), non riuscite a vederla, perché iniziate a piangervi addosso, a vedere la situazione più grande di quanto non sia e comunque superiore alla vostra capacità di gestione. Questo fa sì che l’evento, che non è riuscito a portarvi l’insegnamento, richiami altri eventi che hanno il compito di porgervi l’insegnamento che non avete capito, e perciò diventa una Vita tutta in salita, complicata, fino a farvi concludere con la frase “capitano tutte a me”.
È verissimo, ma non per malignità, cattiveria della Vita: semplicemente perché siete ostinati, non volete capire ciò che la Vita vi sta dicendo, insegnando in quel momento.
Nella polarità positiva  non ci sono solo Gioia e Allegria, ma anche prove impegnative, percorsi “pesanti”, però la capacità di gestirli esiste se la prima cosa che si fa è cercare l’insegnamento; capito questo, la soluzione si manifesta e non ci si attira più altre prove dello stesso tipo: si è interrotto un percorso.
Passare dalle tenebre alla luce è trasmutare quello che è dentro di noi dalla polarità negativa a quella positiva.
Lo stesso evento, la stessa situazione possono essere vissute con polarità diverse.
La scelta spetta a voi.
In questo momento in cui tutto sembra complicato, le persone sono disorientate, la Paura del futuro è una componente che sta serpeggiando nella società, il rifugio migliore è la polarità positiva, il capire che se siamo su questa scia la Vita ci guiderà sempre e - se anche avremo delle difficoltà - queste saranno accompagnate da soluzioni e soprattutto adeguate a noi, perché tali le sentiremo.
Non penseremo che sono superiori alla nostra capacità di gestirle e le gestiremo al meglio.
Questo è il Regno dei Cieli, quello che Cristo ci ha portato, non dicendoci che arriverà, ma dicendoci: “vi porto il Regno dei Cieli”.
Il Regno dei Cieli è vivere con la vibrazione del divino attivata in noi, con la frequenza più alta che l’essere umano possa esprimere su questa Terra a tre dimensioni, e soprattutto vivendo in Armonia, armonizzandosi con l’Universo e quindi con gli altri, sentendosi parte di un Tutto: non una cellula staccata, vagante, che non prende nutrimento dal corpo, ma una cellula di un corpo amoroso che ci nutre, che ci invia ossigeno, che ci dà tutto ciò che ci serve.
Mettete in voi questa Consapevolezza: se sono qui su questa Terra è perché il mio percorso è di Evoluzione. La Vita ha permesso che io fossi qui in questa condizione, in questo posto, in questo momento perché sa che ciò è giusto per me.
È questo un pensiero che va esercitato dalla mattina alla sera: capire che ogni attimo, ogni respiro deve essere un dono che facciamo all’Evoluzione. Siamo scesi per questo: aiutare l’Evoluzione del pianeta e quindi di tutto l’Universo.

Fonte: www.carlaparola.org

Introduzione alla M.P.A. (Meditazione Profonda e Autoconoscenza) presso l'Ecovillaggio di Corricelli




"Meditare il Respiro è meditare il Vento che respiriamo"
(Mariano Ballester)
Le Associazioni "SestoCielo", "Basilico" e "M.P.A." (Meditazione Profonda e Autoconoscenza) propongono alla Rete Valbisenzio in Transizione un' iniziativa di  introduzione alla meditazione secondo il metodo MPA, curata dalla guida  Mario Rogai.

L'iniziativa è riservata ai membri della Rete Valbisenzio in Transizione, e sarà ospitata dagli amici di "Basilico" presso l'Ecovillaggio di Corricelli, immerso nel bosco della Valle Mezzana (Valle del Bisenzio, Prato, Toscana). 
L'idea di condividere in gruppo la pratica della meditazione è maturata nel contesto di altre iniziative organizzate dalla Rete: corso di Comunicazione Empatica, Mercatino del Baratto, Festa di Primavera a Gricigliana...in occasione di questi incontri alcuni membri della Rete hanno espresso il bisogno di curare maggiormente l'aspetto interiore della Transizione, anche attraverso Discipline Olistiche che offrano supporto nel cammino di servizio (a volte un po' stressante...) e possibilità di condividere esperienze di crescita personale.
La giornata  individuata  per l'incontro è  quella di venerdì 22 luglio  con inizio intorno alle ore 10.30, interruzione ore 13.00 (circa) per il pranzo condiviso (che si svolgerà nei termini consueti alle nostre iniziative: ognuno porta cibo e bevande secondo le proprie possibilità), ripresa pomeridiana verso le 15.30 e conclusione per le 17.30 circa. L'incontro si svolgerà all'aperto (salvo maltempo). 
Non è previsto alcun costo per la partecipazione: Mario Rogai offre gratuitamente la propria esperienza di guida M.P.A.
Per informazioni sulla M.P.A. clicca qui